Bed and breakfast Palermo

Bed and breakfast Palermo

B&B Palermo

Giovanni Meli, esattamente nel 1844 in Via Toledo Giovanni Bruno aprì al pubblico “La Dolceria”, la conduzione della quale rimase anche per almeno altri tre anni sotto le mani della sua famiglia. Questa nuova attività ottenne svariati riconoscimenti sparsi un po’ in tutto il mondo oltre che a Palermo, come ad esempio a Bruxelles, a Parigi e a Londra ottenendo un totale di 43 medaglie tra cui sia quelle d’oro che quelle d’argento. Fino a quel periodo la preparazione dei dolci tipici veniva effettuata in prevalenza alle monache di clausura all’interno dei monasteri, ma si occupavano di questa anche i più esperti dolcieri. Sempre in questo periodo ogni festa aveva un dolce tipico che la caratterizzava come ad esempio: le statuette fatte di zucchero tipiche della festa dei morti; la cuccia, le panelle dolci e le zeppole tipiche della festa di Santa Lucia e infine la pietrafendola dolce tipico della festa dell’Immacolata. Come i dolci tipici per ogni ricorrenza, vi erano anche delle usanze tipiche come quella del giorno del Carnevale, quando delle carrozze percorrevano le strade principali donando a tutte le ragazze che aspettavano solo il loro passaggio dolci. Un’altra usanza tipica del giorno di Santa Rosalia era quella di aspettare il carro con la Santa che arrivava, cosa che si verificò nuo9vamente solo nel 1893, in quell’occasione le strade di della città furono vestite a festa per accogliere il passaggio della Santa, e al suo arrivo al Foro Italico vennero anche sparati i fuochi d’artificio in suo onore. Tra le specialità siciliane che venivano preparate dalla Ditta Bruno riscossero un grande successo durante L’Esposizione Nazionale a Palermo che vedeva come presidente il Principe di Camporeale la frutta candita e la pasta reale. In evidenza anche l’esposizione della camera ardente che raffigurava la morte di Umberto I in occasione della festa dei morti anche questa facente parte delle opere della ditta Bruno. Nel 1900 alla Dolceria venne incluso anche il Bar Centrale, dal quale nacque anche la tavola calda, luogo in cui i palermitani spendendo pochi soldi avevano la possibilità assaporare delle ottime specialità gastronomiche, ma tutto questo ebbe la durata all’incirca di trenta anni. Molte delle specialità che furono inventate dalla stessa Ditta Bruno ancora oggi vengono vendute e riscuotono un grande successo come ad esempio l’Iris, scoperta nel 1904 così e alla quale venne dato questo nome in onore di Pietro Mascagni che in quel periodo si trovava al Teatro Massimo di Palermo a dirigere la rappresentazione teatrale “Iris”. Negli anni del 1925 e del 1926 la ditta Bruno presentò in occasione della pasqua due cassate” principale dolce tipico Siciliano” decorato finemente con rose di zucchero e frutta candita. Dopo tutti questi successi e dopo tutta questa popolarità la dolceria di Giuseppe Bruno chiuse i battenti dopo circa novant’anni di servizio riservandosi un posto nel cuore di tutti i palermitani, e dove prima sorgeva questa oggi nasce il Bed and Breakfast a Palermo, Pane Amore e Marmellata

La ristrutturazione e l’arredo sono stati curati dall’ architetto Claudio Furnari e dall’architetto Mario Arcuri, i quali nel rispetto dell’impianto originario, hanno cercato di conferire al B&B un aspetto elegante con il massimo dei confort. Il restauro delle volte decorate è stato affidato alle sapienti mani di Francesca Lo Nigro che ha lavorato insieme ai suoi collaboratori.